Reclamo N° 351880
Reclamo N° 351880
Riccardo
11 Aprile 2025
Sabato 2 marzo 2024 verso l’ora di pranzo, ho iniziato a sentire forti boati dentro la mia abitazione, pochi istanti dopo delle scintille hanno iniziato ad uscire da alcune prese di corrente.
Intimorito dalla situazione ho provveduto a staccare l’alimentazione generale nell’immobile e ho contattato immediatamente il servizio clienti di E-distribuzione.
L’operatore mi inviatava a lasciare staccato il quadro generale poiché stavano effettuando dei lavori di ripristino sulla linea generale e probabilmente (a loro dire) aveva causato qualche problema.
Attendo fino alle 19.00 quando ricevendo una telefonata dal servizio clienti provvedo a riarmare il sistema.
A questo punto mi rendo conto che molte utenze collegate alla rete interna domestica non funzionavano più.
Contatto immediatamente e nuovamente il servizio clienti che mi comunica inizialmente che E-distribuzione non è responsabile di eventuali danni da picchi di tensione, ed in una successiva telefonata mi invita a procedere all’apertura di una pratica di richiesta danni sul loro portale.
Provvedo nella giornata di lunedì 4 marzo a contattare riparatori, elettricisti e tecnici per provvedere ad una valutazione dei danni subiti e scopro che il danno è stato causato da un’inversione delle fasi elettriche nel momento di ripristino della linea.
I danni subiti ammontano ad oggi a più di 11000€ tra elettrodomestici, centrale termica, pompe di calore, e giorni di lavoro persi per seguire i lavori di ripristino (in alcuni casi parziali).
Fortunatamente sull’immobile è presente unassicurazione per danno elettrico con Generali che ha rimborsato parzialmente il danno con una liquidazione di 6200€.
Dopo 4 tentativi di conciliazione tramite il servizio di Arera, e perizie commissionate dalla società Sircus (incaricata da E-distribuzione) abbiamo ricevuto una proposta di 1000€.
Reputo inaccettabile subire un danno di oltre 11000€ e ricevere una proposta di 1000€ come risarcimento, anche in virtù del fatto che i 6200€ ricevuti da Generali sono frutto di una mia assicurazione privata e che comunque non ha coperto integralmente l’entità del danno.
È normale ricevere un rimborso pari al 60% del danno subito?
È corretto calcolare lo stato di anzianità di un elettrodomestico perfettamente funzionante, quando oggi con i soldi che mi hanno offerto non posso acquistarne uno di pari livello?
È giusto che Sircus si faccia forza di un rimborso ricevuto da un’assicurazione privata a fronte di un danno causato dalla imperizia e per colpa del proprio cliente?
Sono fortemente amareggiato per quanto subito soprattutto perché il danno economico derivante ammonta a qualche migliaio di euro e la proposta di risarcimento arriva a distanza di oltre un anno dall’evento.








