Reclamo N° 283958

Marco
29 Ottobre 2022
Buongiorno, Sono a chiedere la possibilità di avviare una class-action contro Amazon. Questo infatti, come testimoniabile dai numerosi reclami sia nella vostra piattaforma che in altre, sta palesemente sfruttando una posizione del mercato dominante e una falsa campagna pubblicitaria sulla facilità del servizio acquisti/resi. Risulta sempre più frequente che il cliente si veda rifiutato il rimborso, si veda chiuso l'account (o ne riceva minaccie) in caso si effettua più resi di quanti l'azienda se ne aspetta. Ma c'è di più, vi è la totale impossibilità di comunicazione con il servizio clienti il quale inviate a scrivere al cosi detto "specialista", contattabile solo via e-mail e con tempi di risposta estremamente lunghi. Ma la situazione si aggrava ancora di più, nel caso sia il cliente a ricevere realmente un pacco vuoto viene invitato a sporgere denuncia. Questo è completamente illegale: ricevendo un pacco vuoto non si può sporgere denuncia per furto contro ignoti, in quanto non vi è mai stato il possesso reale. Inoltre essendo sempre più frequente che il vettore coincida con Amazon stesso, è quest'ultimo che si deve accolare la responsabilità, non il cliente finale. La siutazione peggiora, in quanto questi arrivano ad affermare che secondo le loro "indagini interne" hanno verificato che l'articolo era dentro al pacco e di fare quindi denuncia. La motivazione dietro tale richiesta è banale, ma non esprimibile per non cadere in calunnia. Non vi è nemmeno la possibilità di contattare l'azienda per PEC o raccomandata, infatti anche facendolo si riceve risposta dal servizio clienti il quale afferma che Amazon ha deciso di non comunicare tramite tali canali. Più che un'azienda che opera nell'unione europa sembra quasi che stia assumendo il ruolo di uno Stato a se, con leggi personali, ignorando beatamente la legge vigente. Visti i numerosi problemi legati ai resi e/o spedizioni dovrebbe quantomeno essere possibile consegnare la merce con ispezione ante-spedizione del pacco, in modo da confermarne il contenuto; tale modalità è perfettamente prevista da tutti i vettori nel mercato, ed essendo Amazon stessa a pagare la spedizione di ritorno se vuole garantire che i pacchi ritornino in modo corretto deve attuarla, se no se assume i rischi, alternativamente deve permettere di lasciar scegliere al cliente il vettore per la restituzione. Oltre a questo vi deve essere la possibilità di comunicare a livello formale senza la neccesità di contattare un legale, altrienti vista la loro posizione dominante si rischia di non poter far valere le proprie ragioni nel caso di danni di lieve enitità, che però visto l'elevato numero di clienti comporta un ingente entrata per l'azienda. A tutto questo si aggiungono inoltre un altra serie di attivita scorrette e al limite del campo civilistico.
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