Reclamo N° 366471
Reclamo N° 366471
Christian
16 Febbraio 2026
Mi chiamo Christian Esposito e mi rivolgo alla Vostra Associazione per sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che, a distanza di oltre sei mesi dall’evento dannoso, non ha ancora trovato alcuna definizione, con grave pregiudizio nei miei confronti.
1. Evento dannoso
In data 09/07/2025 si è verificato un guasto elettrico riconducibile alla rete di distribuzione, che ha provocato ingenti danni a diversi beni elettrici di mia proprietà.
2. Tempestiva denuncia e reclami
Ho provveduto a presentare formale reclamo a E-Distribuzione S.p.A. nelle seguenti date:
01/08/2025 – Cod. 505231606
04/08/2025 – Cod. 505551958
25/09/2025 – Cod. 511370843
25/09/2025 – Cod. 511392021
31/10/2025 – Cod. 515686625
Ho quindi adempiuto con tempestività a tutti gli obblighi di segnalazione.
3. Riconoscimento della responsabilità
Con comunicazione del 28/08/2025 (prot. ED-28/08/2025-O0002534) e successiva del 01/12/2025, E-Distribuzione ha riconosciuto la risarcibilità del sinistro, subordinando la liquidazione esclusivamente all’espletamento della perizia tecnica demandata alla società fiduciaria SIRCUS – Service Lercari S.r.l.
4. Trasmissione documentazione completa
In data 09/12/2025 ho trasmesso alla società peritale:
– modulo compilato;
– fatture e preventivi;
– distinta analitica degli importi;
– dichiarazioni di irreparabilità per beni superiori a € 100;
– procura speciale;
– copia dei precedenti reclami.
La documentazione era completa ed esaustiva.
5. Condotta della società peritale
Nonostante:
– il riconoscimento del danno;
– la completa disponibilità dei beni danneggiati, che ho tuttora conservato;
– le mie reiterate richieste di fissazione di un sopralluogo;
nessun perito si è mai recato presso il mio immobile.
In data 24/12/2025 la società ha richiesto nuovamente la distinta degli importi e le dichiarazioni di irreparabilità, documenti che avevo già trasmesso.
Successivamente, nonostante formale diffida ad adempiere e messa in mora ex art. 1454 c.c., non ho ricevuto alcun ulteriore riscontro.
6. Situazione attuale
Ad oggi, a oltre sei mesi dal sinistro:
– la perizia non è stata espletata;
– la pratica risulta ferma;
– non ho ricevuto alcun ristoro;
– il ritardo appare imputabile esclusivamente alla società incaricata.
Ritengo che tale comportamento sia gravemente contrario ai principi di correttezza, diligenza e buona fede, oltre che lesivo del mio diritto, quale consumatore, ad ottenere una definizione tempestiva della pratica risarcitoria.
Con la presente Vi chiedo pertanto:
– la presa in carico della mia segnalazione;
– la verifica del rispetto degli obblighi regolatori e dei tempi di gestione;
– l’eventuale attivazione dei poteri di Vostra competenza;
– indicazioni sulle ulteriori forme di tutela che posso attivare.
Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso e confido in un Vostro cortese e sollecito riscontro.
Cordiali saluti
Sig. Esposito








