Le nuove truffe dei call center: non è UNC a chiamarvi!

Immagine di un operatore di un call center

Negli ultimi anni i call center ne hanno inventate di tutti i colori pur attirare gli utenti nelle loro reti e convincerli ad acquistare ciò che vendono. L’ultima truffa telefonica ha però superato ogni limite: perché oltre ai cittadini a farne le spese è stata anche l’Unione Nazionale Consumatori. A confermalo sono le decine di segnalazioni, arrivate nelle ultime settimane agli sportelli dell’associazione, di persone che hanno ricevuto telefonate da operatori di call center, i quali si presentavano come consulenti di Unc per convincerli a passare a un nuovo gestore di telefonia. A ricevere una di queste telefonata è stato il presidente dell’associazione in persona, Massimiliano Dona.

Come funziona la nuova truffa

Questa nuova truffa messa in piedi dai call center prevede due fasi. C’è una prima telefonata attraverso la quale l’addetto del call center si finge un operatore della compagnia telefonica della persona chiamata, avvertendo l’utente che a breve verrà aumentato il prezzo della sua bolletta per “ragioni amministrative” delle quali non vengono fornite ulteriori precisazioni. Dopo che l’utente è stato colto di sorpresa e intimorito da questa comunicazione, scatta la seconda fase della truffa: l’operatore lo informa che per evitare di pagare di più un modo c’è e che sarà in una successiva telefonata un altro operatore, spacciato per un consulente dell’Unione Nazionale Consumatori, a illustrargli le tariffe più convenienti di altre compagnie telefoniche e ad aiutarlo a disdire il contratto a cui è legato senza dover pagare alcuna penale. La telefonata arriverà dopo qualche giorno, o addirittura in alcuni casi anche dopo qualche ora. Una di queste, come detto, è addirittura arrivata al presidente dell’Associazione Massimilano Dona, il quale ha prontamente attivato delle verifiche incrociate agli sportelli di Unc su tutto il territorio nazionale scoprendo che il suo non era affatto un caso isolato.

Chi c’è dietro queste telefonate?

Ma chi c’è dietro queste nuove truffe telefoniche? I casi possono essere fondamentalmente due. Il primo è che ad agire sia un call center plurimandatario, vale a dire un servizio che lavora per più compagnie telefoniche. Il secondo caso, invece, è che potrebbe essere stato fatto un lavoro di ricerca a monte: ci sono infatti società che sono specializzate nel raccogliere da fonti aperte (come ad esempio Facebook o altri social network) informazioni sugli utenti che si lamentano del proprio gestore, e che vendono i dati acquisiti alle compagnie telefoniche proponendo loro dei tentativi di conversione che possono avere probabilità di successo molto più ampie rispetto alle telefonate fatte genericamente a un utente medio. In generale, non dovrebbe comunque trattarsi di iniziative suggerite direttamente dalle compagnie telefoniche. È verosimile, semmai, che siano i call center ad architettare queste strategie con l’obiettivo di chiudere più contratti possibile. Ci sono però dei casi segnalati agli sportelli dell’UNC che lasciano qualche dubbio in proposito. Come quello di un utente Vodafone che ha telefonato al servizio clienti lamentando problemi di connessione a internet e che, subito dopo, è stato ricontattato da un falso consulente di Unc il quale gli suggeriva di passare a Fastweb.

La risposta di Unc

L’UNC ha immediatamente presentato un esposto all’Antitrust perché apra un’indagine su quanto sta accadendo. L’Associazione non solo è ovviamente estranea a quanto descritto ma, purtroppo per l’ennesima volta, vede messo in discussione da raggiri di questo genere il solido rapporto di fiducia che ha instaurato con i cittadini in tanti anni di assistenza ai consumatori: un servizio prestato sempre in modo disinteressato, inattaccabile e all’insegna della trasparenza. La speranza è che l’Autorità faccia al più presto chiarezza su quanto sta avvenendo e fermi chi c’è dietro queste truffe. In attesa che arrivino dei provvedimenti risolutivi, i nostri sportelli sono sempre pronti ad ascoltare i vostri reclami e accogliere le vostre denunce.

Autore: Rocco Bellantone
Data: 21 gennaio 2020
Aggiornamento: 7 aprile 2020

 

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Gianfranco

Ciao a tutti, più o meno stesso copione ma per fantomatici aumenti nelle tariffe Enel. La chiamata è arrivata direttamente sul cellulare di mia moglie da un numero in chiaro (prefisso Roma o dintorni); mia moglie ha tagliato corto e si è sbarazzata del disturbatore senza fornire dettagli su bollette. In ambito truffe&c, riporto il tentativo (di tanto tempo fa, con varie occorrenze a Como e provincia) per mano di un fantomatico ‘Ufficio Statistica’ che, dopo alcune domande sconnesse legate ai componenti del nucleo familiare e relativo stato di salute, voleva ringraziarmi del tempo dedicato all’intervista, mediante un regalino da consegnare personalmente. Ovviamente chiedevano quando avrebbero potuto consegnarlo, tentando di approfondire se ci fosse qualcuno a casa il giorno successivo…

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Cozzolino Ciro

Sono stato truffato me ne sono accorto dopo ,e o dato i miei dati. il mio gestore e tim, il giorno 26 marzo mia chiamato persone che si sono prestati dicendo che il mio contratto era scaduto e il prossima bolletta era di 70 euro più IVA e mi ha detto che potevo essere tutelato dall associazione dei consumatori ,io o chiesto se era della tim e lei mi a confermato di si e mi a detto che non era una truffa, ma potevo cambiare gestore senza pagare nessuna penale perché c’era il coronavirus e per questo lo stato permetteva ,poi mi hanno convinto, dopo dieci minuti mi hanno contattato ass, consumatori e mi hanno detto che loro erano per tutelare i cittadini mi convinco e mi fanno un contratto fasweb

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Luca DI BIase

Gentili Signori,
ho stamattina ricevuto le due telefonate esatta mente come descritto nell’articolo di cui sopra.
Nella prima mi hanno detto che la la fattura TIM subbiva rialzi per scadenza promozione, spacciandosi per TIM e ho chiesto se c’erano alternative. Nella seconda telefonata mi hanno chiesto dati personali (la residenza) e poi mi hanno chiesto se avevo preferenze per passaggio a Vodafone o Fastweb. Quando ho capito che non era TIM ma un altro call center ho detto che non mi interessava e che in caso mi sarei informato da solo. A quel punto la telefonata e’ stata interrota da loro.

a) Vi vorrei chiedere se rischi azioni loro con possibili disservizi che in questo momento sarebbero ovviamnete drammatici.
b) come posso tutelarmi. putroppo non ho il numero di chi mi ha chiamato. Intanto sento TIM

Grazie in anticipo
Distinti Saluti
Luca Di Biase

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PICCOLI REMO

Anch’io sono stato vittima della stessa truffa; ho ricevuto una prima chiamata da una signora che si è presentata come una dipendente di Wind e che mi ha informato che Wind aveva deciso unilateralmente di aumentare la mia bolletta di 8€ mensili e che potevo rifiutare passando ad un altro gestore, la qual cosa non avrebbe avuto costi si attivazione se l’avessi fatta con il tramite dell’Associazione Consumatori; una mezz’ora dopo sono stato contattato da una signora che si è presentata come una dipendente della Associazione Consumatori che ‘molto abilmente’ ha portato a termine la truffa facendosi dare tutti i miei dati necessari al passaggio (anche il codice migrazione, purtroppo) all’operatore FastWeb (che “mi ha fatto scegliere” tra altri due comunicandomi le loro condizioni), passaggio che avrei dovuto perfezionare qualche giorno dopo apponendo la mia firma ‘on-line’ sul documento che mi avrebbero spedito via email; di queste email ne ho già ricevuto due, ma non c’è alcun documento allegato, solo un pulsante “apri documento” che ho deciso di non attivare per evitare di dare conferme implicite e inconsapevoli; nel frattempo con grande difficoltà (viste le restrizioni attuali) sono riuscito a contattare il mio operatore attuale e l’ho informato dell’accaduto e mi è stato risposto che la cosa migliore da fare è informare anche l’operatore FastWeb comunicando la mia intenzione di non effettuare il cambio e di avvalermi del diritto di rinuncia che è esercitabile sempre e comunque entro i primi 14 giorni; al momento non sono ancora riuscito a parlare con alcun operatore di FastWeb

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Enrica

Le prime due telefonate al telefono fisso
sono arrivate ieri sera 23 marzo dopo le ore 18, stassera ha richiamato la ” consulente Unc” per ricevere i dati per il cambio operatore telefonico ..siccone avevamo preso nel frattempo informazioni della truffa, mio marito ha chiuso la chiamata “dicendo che non ci serviva nessun cambio e che avevano risolto”.
Fa tanta rabbia che in un momento come questo ci sia ancora gente ITALIANA che fa certe cose.
Vergognoso

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