Apple e Samsung indagate per obsolescenza programmata

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L’Autorità garante delle Concorrenza e del Mercato ha aperto un’istruttoria su Apple e Samsung per obsolescenza programmata, ovvero perché i loro smartphone sarebbero programmati per non durare e indurre il consumatore ad acquistarne modelli nuovi.

In particolare, secondo l’Antitrust le aziende “avrebbero posto in essere una generale politica commerciale volta a sfruttare le carenze di alcuni componenti per ridurre nel tempo le prestazioni dei propri prodotti e indurre i consumatori ad acquistare nuove versioni degli stessi; sarebbero stati, altresì, proposti ai clienti aggiornamenti software dei propri telefoni cellulari senza segnalare le possibili conseguenze dello stesso aggiornamento e senza fornire sufficienti informazioni per mantenere un adeguato livello di prestazioni di tali dispositivi, promossi ed acquistati per le loro specifiche ed elevate caratteristiche tecnologiche”.

Non è un argomento nuovo per noi dell’Unione Nazionale Consumatori che ne avevamo già parlato proprio pochi giorni fa commentando le scuse di Apple per il rallentamento degli iPhone con vecchie batterie ma anche in questo editoriale del Presidente Massimiliano Dona dal titolo Quei prodotti fatti per (non) durare.

L’apertura del procedimento dell’Antitrust è quindi un’ottima notizia, ma non basta. Serve che anche il Parlamento italiano faccia la sua parte, intervenendo come in Francia con una legge contro l’obsolescenza programmata ed inasprendo le pene per le pratiche commerciali scorrette. Inoltre sarebbe il caso che anche la Procura della Repubblica, se i fatti fossero accertati, procedesse sul piano penale.

Leggi l’intervista al direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche di Enea Gian Piero Celata

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 19 gennaio 2018

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Gino

Ho un iphone 5s ( pagato allora quasi 900 euro) che fino allo scorso agosto andava bene ( a parte i suoi difettucci noti a tutti ). Ad un certo punto nn mi permetteva piu di leggere la posta( ma anche whatsapp andava malissimo ,la rubrica iniziava a svalvolare , ed altre celie) e mi obbligava a fare l’ultimo aggiornamento ( io sino ad allora nn lo avevo mai aggiornato , visto che andava benino). Da allora il cell è diventato una chiavica : lento, impreciso nella digitazione, farragginoso , la batteria dura un soffio . L’ho dovuto affiancare con un cell con android , da 80€ che vola. Apple usa la stessa becera monopolizzante strategia con i Mac: tprovato anche sul mio. Quando i due ordigni saranno inservibili, mai più Apple, una banda di personaggi veramente poco onesti

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