Ho risolto con UNC: rimborsati 1.600 euro dopo la sostituzione del contatore  

Redazione UNC
30 Settembre 2025
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Avete mai ricevuto una bolletta esorbitante, impossibile da giustificare con i vostri consumi normali? 

È quello che è successo a Giuseppe, socio UNC, che si è visto recapitare una bolletta del gas di quasi 2.000 euro dopo la sostituzione del contatore, pur utilizzando il gas solo per cucinare e per l’acqua calda. 

La disavventura di Giuseppe 

Giuseppe si è trovato di fronte a una fattura incomprensibilmente alta: 1.839 euro, del tutto sproporzionata rispetto all’uso che fa del gas e alle sue bollette precedenti. 

Non riuscendo a spiegarsi l’importo, ha subito inviato un reclamo alla società, che però ha risposto che la lettura di rimozione (l’ultima lettura del vecchio contatore prima di essere sostituito) era stata rilevata con fotografia e che quindi bisognava pagare l’importo per intero.

Di fronte a questa risposta e senza una reale spiegazione, il nostro socio ha deciso di rivolgersi allo Sportello Energia di Unione Nazionale Consumatori

La risoluzione con l’aiuto di UNC 

I nostri esperti hanno attivato immediatamente una procedura di conciliazione, evidenziando che i consumi rilevati nei due mesi precedenti la sostituzione del contatore erano abnormi rispetto allo storico e all’uso reale della famiglia. 

Il problema, quindi, non era la trascrizione sbagliata della lettura di rimozione, ma il malfunzionamento del vecchio contatore, che negli ultimi mesi aveva registrato consumi totalmente arbitrari. 

La società di distribuzione, quella che gestisce le infrastrutture, cioè la rete elettrica e i contatori, ha riconosciuto l’anomalia e rettificato la lettura di rimozione, ricostruendo i consumi sulla base dei dati storici. Il risultato? A dicembre, Giuseppe ha ricevuto una fattura di rettifica di -1.673,40 euro. Il debito residuo è così sceso a 166,46 euro, pari a circa 9 mesi di consumi effettivi. 

Giuseppe ci ha scritto commosso: «Silvia per noi è diventata una persona speciale, è tornato un po’ di spirito natalizio, grazie». 

Ricostruzione dei consumi: che cos’è? 

La ricostruzione dei consumi è un conguaglio che il venditore (cioè l’azienda che emette la bolletta) effettua quando il contatore è guasto, non registra la lettura o registra letture incoerenti, viene sostituito e si riscontrano differenze tra le vecchie e le nuove letture.  

In questi casi, i consumi non vengono rilevati in modo diretto ma stimati, ricostruiti basandosi sulle abitudini di utilizzo dell’utente o sui dati storici disponibili. 

Capire se la ricostruzione è stata calcolata correttamente, però, non è semplice, un importo errato può sfuggire al consumatore e tradursi in bollette troppo alte. Per questo è fondamentale controllare se i consumi indicati in bolletta sono effettivi o stimati e confrontare i consumi ricostruiti con le letture reali del contatore e con i propri consumi abituali. 

Anche se oggi la maggior parte dei contatori è elettronica, questo non garantisce sempre la telelettura automatica, quindi le letture potrebbero non essere trasmesse correttamente. Bisognerebbe, perciò, controllare periodicamente che i numeri riportati sul contatore coincidano con quelli indicati in bolletta. 

La normativa impone che la ricostruzione dei consumi sia trasparente e documentata e, quindi, ogni utente ha diritto a: 

  • Ricevere spiegazioni scritte sui calcoli fatti per il conguaglio 
  • Ottenere copia della documentazione che giustifica l’addebito 
  • Verificare che non vengano richiesti importi per periodi più vecchi di 2 anni, salvo casi di responsabilità diretta (ad esempio impedimento della lettura). 

Chi riceve una bolletta anomala può e deve contestarla.  In caso di mancata risposta entro 40 giorni o di risposta insoddisfacente, si deve aprire una procedura di conciliazione

Rivolgiti a noi! 

Anche tu hai ricevuto una bolletta incomprensibile dopo la sostituzione del contatore o sospetti consumi anomali?  

Lo Sportello Energia di UNC assiste i consumatori in tutte le fasi, aiutando a verificare i calcoli, controllare eventuali prescrizioni e ottenere una rettifica qualora la ricostruzione non sia corretta. 

Rivolgiti ai nostri esperti dello Sportello Energia e fai valere i tuoi diritti.

Potresti essere tu il prossimo protagonista di “Ho risolto con UNC”

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