Sapete che 1 italiano su 3 non si sente sicuro nel mordere una mela? La forza delle gengive è un problema, eppure, con quasi la metà degli italiani che presenta i primi segni di parodontite, solo il 25% le tiene sotto controllo con visite constanti dal dentista e fa prevenzione.
Lo rivela una indagine Ipsos: davanti a gengive che sanguinano, solo 1 persona su 3 prenota una visita dal dentista, mentre il 60% lo farebbe per una carie e il 46% per placca o tartaro.
L’informazione e la sensibilizzazione sull’importanza di prendersi cura delle gengive, perciò, è fondamentale.
Ottobre è il mese della prevenzione dentale
Da 45 anni ottobre è il Mese della prevenzione dentale, la campagna dedicata alla salute orale promossa da ANDI, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, e Mentadent – brand di Unilever che, grazie a ricerca e innovazione, propone soluzioni avanzate e accessibili per la salute orale, aiutando le persone a prendersi cura del proprio sorriso, a casa e dal dentista.
In campo, anche questa volta, diecimila dentisti volontari, che stanno aprendo le porte dei loro studi odontoiatrici per visite approfondite.
Quest’anno l’iniziativa è dedicata proprio alla salute gengivale, che ha un ruolo chiave per l’intera salute orale, e parte da una domanda semplice: “Morderesti una mela?”.
La risposta, come abbiamo visto, non è scontata. È una sfida simbolica, per farci riflettere sulla salute delle nostre gengive.
Perché non facciamo prevenzione?
In Italia, la cura dei denti è a carico delle famiglie, a parte una marginale assistenza a carico del Servizio Sanitario Nazionale per i bambini fino ai 14 anni e per alcune categorie particolarmente svantaggiate. La maggior parte di chi fa visite odontoiatriche sono bambini tra gli 11 e i 13 anni.
Le disuguaglianze nell’accesso alle cure odontoiatriche sono notevoli: la percentuale di chi ha rinunciato al dentista è quasi tripla al Sud Italia rispetto al Nord. La media nazionale dell’accesso alle cure odontoiatriche è del 61%, contro il 40% del Sud (Elaborazioni Key-Stone sui dati ISTAT “Indagine sulle spese delle famiglie” 2022/2023).
Secondo Ipsos, l’ostacolo più grande alla prevenzione è l’impatto economico. Il costo delle cure è quello che tiene lontano ben il 74% degli intervistati dallo studio del dentista. Ma non solo: il 27% non percepisce la necessità di recarsi dal dentista e, tra chi ha più di 55 anni, il 30% prova imbarazzo a farsi visitare.
Come partecipare al Mese della prevenzione dentale
Anche quest’anno, oltre diecimila dentisti volontari aprono le porte dei loro studi per controlli e consulenze personalizzate, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare sull’importanza di prendersi cura della propria salute orale.
La collaborazione tra ANDI e Mentadent ha l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sulla centralità della prevenzione come prima forma di cura della salute orale e di contribuire a creare un ponte tra lo studio dentistico e la casa delle persone.
Per trovare il dentista volontario più vicino a noi, basta collegarsi alla mappa interattiva Dentist finder: inserendo soltanto il nostro CAP, possiamo prenotare una visita di controllo con un professionista, che farà un esame accurato della salute dentale e gengivale, fornendoci materiali informativi e consigli pratici per migliorare la nostra routine di igiene orale quotidiana.
Prenota una visita
Non aspettare che compaiano i sintomi di un problema gengivale.
Ottobre è il mese giusto per fare prevenzione: prenota la visita e scopri come prenderti cura di denti e gengive.
Articolo realizzato in collaborazione con Unilever.




