Reclamo N° 230419

Reclamo N° 230419

Anna
24 Marzo 2021
Buonasera, Io vorrei chiedere delle informazioni riguardanti una brutta situazione in cui mi sono venuta a trovare a causa della irresponsabilità di un locatore per cui mi trovo adesso ad essere stalkerata e violata nella privacy da un’agenzia di recupero crediti che agisce per conto dell’ENEL. Nel Giugno 2020 io pagai caparra per un appartamento in affitto nel quale avrei dovuto trasferirmi al mio rientro in Italia in Agosto. Io non avevo altro posto dove stare ed avevo messo al corrente di questo il proprietario mesi prima del mio rientro, senonchè quando sono finalmente arrivata in Italia e mi sono recata nell’appartamento, l’ho trovato senza luce nè gas che l’ENEL aveva staccato al padrone di casa per bollette non pagate (premetto che i miei genitori avevano visitato per me l’appartamento a giugno e lo avevano trovato fornito di utenze). Insomma io sono venuta a trovarmi in una situazione veramente terribile, vivevo in un appartamento senza utenze e non avevo altro posto dove stare, così chiamai l’ENEL per farmi ricollegare le utenze così come il proprietario mi aveva chiesto di fare. L’ENEL mi fece firmare un contratto con una dichiarazione di titolarità dichiarando che il contratto di affitto era in registrazione come aveva detto il proprietario, ma la dichiarazione non è stata firmata dal proprietario che avrebbe dovuto autorizzarmi a fare l’allaccio. Nonostante ciò l’ENEL procedette a registrare le utenze a mio nome e dopo diversi giorni ottenni finalmente l’allaccio. In seguito, quando mi rivolsi al proprietario per chiedere info circa lo stato della registrazione del contratto lui mi rispose che non aveva intenzione di farlo e dunque io fui costretta a lasciare l’appartamento in oggetto. Quando lasciai l’appartamento chiesi all’ENEL di staccare le utenze a mio nome per evitare di dover pagare consumi futuri e dopo il finto distacco, che mi fù comunicato dall’ENEL come avvenuto ma che io potei verificare non lo era stato, in quanto l’appartamento aveva ancora gas a disposizione, mi recai di persona all’ufficio ENEL per fornire loro le letture dei consumi, denunciare che il contatore del gas non era stato staccato come loro dicevano di aver fatto e lasciare loro tutti i miei recapiti chiedendo di inviarmi le bollette al mio indirizzo di residenza in quanto io avrei dovuto riconsegnare le chiavi al proprietario. L’ENEL mi assicurò che così avrebbero fatto. Io rimasi in attesa delle bollette per poterle poi contestare a causa delle irregolarità che erano state commesse e perchè non ritenevo giusto che dovessi pagare allaccio e distacco dei contatori in un appartamento che non era mio, non ero residente in esso e non avevo contratto di affitto e non ero stata autorizzata ad occuparlo. Ad ogni modo, dopo alcune settimane che le bollette non arrivavano io chiamai di nuovo l’ENEL per sollecitarli e mi fù confermato che le bollette sarebbero state inviate alla mia residenza. Di fatto ad oggi le bollette non sono ancora arrivate ma di punto in bianco, senza che l’ENEL mi avesse mai contattata in alcun modo, ho iniziato a ricevere telefonate e messaggi da un’agenzia di recupero crediti che pretende il pagamento di queste bollette che io non ho mai ricevuto. Ho spiegato loro la situazione ed ho richiesto ancora una volta di ricevere le bollette per poterle contestare. Di tutta risposta l’agenzia ha chiamato mio padre per chiedere a lui di pagare il mio debito. Inviarono anche una email a mio padre (indirizzata a me, privata e personale) con allegate le famose bollette che però riportavano l’indirizzo dell’appartamento a cui appartenevano le utenze in questione. Mio padre, nel panico più totale, mi chiamò chiedendomi spiegazioni e mi girò la mail. Nel frattempo l’agenzia continuava a chiamare anche me finchè stanca della situazione ho attivato il blocco dei numeri sospetti (funzione del mio telefono). Non potendo più contattare me, l’agenzia di recupero crediti ha iniziato a tartassare mio padre, il quale soffre tra l’altro di stati ansiosi e rimane piuttosto stressato dalla situazione. Inoltre io, non volevo assolutamente che mio padre venisse a conoscenza di questi fatti proprio per evitargli problemi di salute. Io ho fatto presente tutto questo all’agente di credito con cui ho parlato, ma hanno continuato imperterriti a chiamare me ogni santo giorno e mio padre. Di fatto, le bollette non me le hanno mai mandate, l’agente non mi ha fornito il suo nome e mi ha minacciato di procedere legalmente contro di me se non avessi pagato. Io ho fatto presente che non solo l’ENEL non mi ha mai contattato per chiedermi di pagare ma che non mi erano state mandate le bollette che io volevo per poterle contestare. Ad oggi l’agenzia continua a chiamarmi a mandarmi messaggi e a chiamare mio padre ogni giorno e la caparra che ho pagato per l’appartamento non mi è stata restituita. Ora io vorrei capire la mia situazione e capire come devo comportarmi. Grazie in anticipo per l’aiuto.
Condividi su:

Hai un problema con Luce e Gas da risolvere?

Invia un reclamo in 3 semplici passaggi

Questa segnalazione riguarda Luce e Gas

Le aziende più reclamate tra Luce e Gas

Se preferisci, chiamaci!

Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18

06 32600239