Reclamo N° 232814
Reclamo N° 232814
Greta
15 Aprile 2021
Buonasera,
mi chiamo Frasson Greta, vi contatto per un problema che ho avuto con una compagnia di fornitura di energia elettrica.
Ho cambiato gestore passando da Optima a Gruppo Sinergy.
In riferimento agli accordi presi con il gestore mi erano state garantite determinate condizioni economiche e partendo dai miei consumi abituali mi era stata proiettata una previsione di spesa.
La data di decorrenza della fornitura è 01/11/2020.
Ho ricevuto le prime 3 bollette mensili.
La prima già risultava più alta delle aspettative ma mi sono limitata a pagarla fiduciosa.
Ho ricevuto poi una bolletta relativa al mese di dicembre 2020 ( dal 1 dicembre al 31 dicembre 2020) di 173,38
Ho immediatamente chiamato il servizio clienti per chiedere spiegazioni ( le mie bollette abituali sono molto più basse) e chiedendo in ogni caso se avessi potuto rateizzare.
Mi è stata negata la possibilità di rateizzare e solo dopo molte chiamate mi è stato accordato un piano di rientro di cui però in realtà non ho più ricevuto ii dettagli.
Nel frattempo ho ricevuto la bolletta relativa a gennaio 2021( dal 1 al 31 gennaio) di euro 244,70!!! Usura!!!!
Ho chiamato il servizio clienti per chiedere nuovamente spiegazioni ma mi è stato dall'operatore che le condizioni che avevo sottoscritto prevedevamo un costo di matera prima molto piu' alto di quello che in realtà avevo accordato al telefono in fase di sottoscrizione del contratto.
Non mi è stata inviata la registrazione avvenuta in fase di sottoscrizione del contratto. Inoltre ho scoperto in un secondo momento che mi è stato attribuita una fornitura da "non residente" quando invece siamo residenti. Nel frattempo ho cambiato gestore e mi è arrivata un altra bolletta di chiusura fornitura di euro 132,80 e un intimazione di pagamento per le bollette che non ho pagato. Vorrei capire come comportarmi per evitare di dover pagare queste cifre esagerate, che ritengo da usura. Attendo un vostro gentile riscontro, ringraziandovi fin d'ora. Cordiali saluti, Greta Frasson.








