Reclamo N° 256819
Reclamo N° 256819
Patrizia
15 Gennaio 2022
Buongiorno,mi chiamo patrizia. vi scrivo per una lettera di ricalcolo del servizio elettronico nazionale. 11 gennaio 2022 ricevo due lettere dal servizio elettrico nazionale con la motivazione "consumi errati crm127055674 ricalcolo quota potenza". si tratta di un locale estetico. ottobre del 2016 attivo una fornitura elettrica con partita i.va per la mia attività e attivo un contratto a 27kw chiudendo il contratto ad aprile maggio 2020. mi viene restituita la caparra dopo aver chiesto la chiusura finisce tutto cosi.
Adesso 12 gennaio 2022 ricevo 2 bollette di rettifica calcolo errato una che parte ottobre 2016 fino a gennaio 2020 di 3460,63 euro e l'altra da febbraio 2020a maggio 2020 di 438,32 euro. con entrambi le scadenze al 24 gennaio. ho chiamato e mi hanno detto che loro hanno sbagliato a calcolare gli importi fissi e ora hanno chiesto la rettifica, dico io ma è possibile una cosa del genere?un errore o irregolarità che non mi è mai stata comunicata,io non sapevo nulla perche le mie bollette erano sempre medio.alte e con un importo piu alto io avrei potuto attivarmi per qualsiasi cambiamento,rettifica ,valutazione costi, invece niente ora si rendono conto di questo errore e mi chiedono questi soldi. io avrei potuto valutare,cambiare,decidere se fossi stata messa al corrente di questo errore questa possibilità mi è stata negata per una loro negligenza. la bolletta di 3460,63 (ottobre 2016-maggio 2020)in allegato un voglio con la relativa richiesta di prescrizione dove una call center del servizio mi ha detto di inviarla per non pagarla interamente. mentre un'altra sua collega mi ha detto che scaleranno gli anni e dovrò pagare una parte. metre quella di 438,92 devo pagarla. io non so ho cercato di spiegare tutto l'accaduto e di valutare un po. io oggi 13 gennaio invio la richiesta di prescrizione e gia precompilata devo aggiungere l'email e numero telefonico. non mi sembra giusto a distanza di 2 anni ricevere 2 bollette del genere di quasi 4000 euro con scadenza a 8 giorni dal ricevimento. qui fanno prendere gli infarti come niente.








