Reclamo N° 241514

Reclamo N° 241514

Lorenzo
31 Luglio 2021
Buongiorno. E' giunta presso l'abitazione di mia madre una bolletta del Servizio Elettrico Nazionale con un importo di 496,36 € (al netto di 117,41 € già detratti per conguaglio). Detto importo è già suddiviso in rate da 20 € (la prima da 20,24 andrà in pagamento ad agosto). Trattasi di bolletta di conguaglio che abbraccia un periodo dal 2016 ad oggi. Preciso che l'abitazione di mia madre è in Abruzzo, in una località interessata dal sisma in centro Italia del 2016 e come tale in bolletta sono riportati voci relative alle agevolazioni previste dalla legge. So che gli enti erogatori non potrebbero richiedere arretrati o conguagli superiori ai due anni antecedenti ma in questo caso specifico, ove l'interruzione di fatturazione è dovuta immagino a legge nazionale o comunque a seguito di intervento di "aiuto" alle popolazioni colpite dal sisma, quella norma trova applicazione o decade? Ovvero l'ente erogatore era tenuto all'invio delle bollette, anche senza richiederne il pagamento, o hanno operato correttamente? Vi ringrazio per la cortese attenzione.
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