Reclamo N° 259746
Reclamo N° 259746
Enrico
10 Febbraio 2022
in data 17 gennaio alle ore 07:56 ho chiamato il numero verde 800900860 di Enel Energia allo scopo di chiedere informazioni in merito alle modalità di segnalazione di guasti subiti ad apparecchiature elettriche ed elettroniche in seguito a problemi sulla rete elettrica, modo poter ottenere un rimborso. Specifico di aver contattato il numero sbagliato non avendo al mio domicilio “Enel Energia” come fornitore ma il Servizio Elettrico Nazionale (Tuttavia mi sono reso conto di questo solo successivamente a quanto sotto descritto). Nel corso della telefonata mi sono stati subito chiesti i miei dati personali e di contatto, nonché i dati della fornitura e i dati personali della persona intestataria della fornitura (non coincidente con lo scrivente). Immaginando fosse necessario fornire tutti questi dati da prassi, specifico che mi sono stati chiesti prima ancora che mi fosse chiesto il motivo della chiamata, arriva finalmente il momento in cui posso esporre la mia richiesta, ricevendo una risposta completa. Così, dopo 16 min e 48 sec la conversazione giungeva al termine.
Al termine della telefonata, durante un controllo di routine della mia casella di posta elettronica notavo di aver ricevuto ben 5 mail da Enel Energia recanti i seguenti oggetti:
- Mail nr. 1 ore 08:09: “Enel Energia – Completa attivazione del servizio Bolletta Web”;
- Mail nr. 2 ore 08:09: “Conferma dell’offerta luce”;
- Mail nr. 3 ore 08:12: “Con Scegli Oggi Luce Lo Sconto è in arrivo!”
- Mail nr. 4 ore 08:16: “Comunicazioni”;
- Mail nr. 5 ore 08:17: “Il tuo contratto luce”;
Una volta realizzato che era stato attivato a mia insaputa un contratto per una fornitura neanche intestata a me, ho provveduto a ricontattare il numero verde 800900860. Ricevuto risposta da una Signora presentatasi come “Letizia” ho fatto presente lo spiacevole evento e chiesto di annullare il contratto (da me mai richiesto) con effetto immediato. A questo punto mi è stato detto che fosse necessario effettuare una registrazione vocale da parte dell’intestataria e che solo così sarebbe stato possibile annullare il contratto. Qui sorge il primo quesito: Perché per annullare un contratto è necessario che ci sia la voce dell’intestatario e deve essere fatta una registrazione con termini ben precisi e invece per attivarlo è bastata la mia voce senza neanche dirmi che fosse in corso una registrazione per attivare un contratto? A parte ciò, ho chiesto all’intestatario della fornitura il piacere di aiutarmi a risolvere questo problema e così è stata effettuata la richiesta di annullamento. In tutto questa chiamata ha avuto la durata di 14 minuti e 12 secondi al termine della quale ho ricevuto la mail di conferma da Enel Energia con un allegato recante l’oggetto “Annullamento del contratto di fornitura n. SH7652461 per esercizio del diritto di ripensamento”.
Risolto il problema non reputo tuttavia giusto e legale quanto accaduto, considerando che il tutto è avvenuto in un momento di difficoltà personale al quale ho dovuto aggiungere anche tutta questa vicenda. Un risarcimento danni morali sarebbe opportuno







