Reclamo N° 269143
Reclamo N° 269143
Cecilia
20 Maggio 2022
In data 19 maggio verso le ore 18 sono stata contattata da un signore che si è presentato come operatore di Servizio Elettrico Nazionale - Servizio di maggior tutela (di cui sono cliente) dicendomi che doveva solo verificare che avessi ricevuto in bolletta un allegato per la gestione della fine del regime di maggiore tutela; in buona sostanza mentre mi garantiva che doveva solo informarmi e non fare alcuna operazione tramite telefono, contemporaneamente ha "infilato" discorsi sulla mia anagrafica e su un nuovo contratto a tariffe scontate. A quel punto i miei sospetti sono aumentati e gli ho detto che dovevo chiudere la telefonata, ma proprio quando stavo per mettere giù mi ha detto qualcosa di molto simile alla seguente frase “Signora se lei non ha tempo stia tranquilla le faccio io il passaggio...”; al mio rimprovero che io NON avevo autorizzato alcun passaggio né alcuna operazione e che non si doveva permettere di fare alcunchè, ha chiuso lui per primo la chiamata, dicendomi in modo secco qualcosa del tipo “Signora lei non ha tempo, io faccio il passaggio”.
Il timore è che questa persona “tagli e cucia” le parole della nostra telefonata per costruire un finto mio assenso alla migrazione verso un distributore che non so nemmeno chi sia (ma temo sia Enel Energia per il mercato libero, perché questa azienda è stata menzionata nel corso della telefonata).
Il giorno dopo, venerdì 20 maggio, ho chiamato il mio gestore Servizio Elettrico Nazionale al numero 800900800 per chiedere di bloccare qualsiasi operazione di migrazione perché io NON l’ho richiesta (spiegando la presunta truffa telefonica); la gentilissima operatrice in buona sostanza mi ha detto che loro non possono fare nulla (mi ha solo indicato un indirizzo email cui provare a scrivere, cosa che ho fatto).
So bene che tecnicamente non è impossibile bloccare questa migrazione, basta volerlo ...e farlo! Ma cosa posso fare se Enel davvero non intendesse accogliere questa mia richiesta?
Se loro intercettassero l'effettiva richiesta di migrazione io farei anche volentieri una denuncia (a quel punto saprei verso chi), ma ho bisogno che loro si prendano in carico questa situazione.
A voi quindi domando gentilmente: avete già esperienza di casi simili? Potete consigliarmi come gestire la cosa e/o a chi rivolgermi?
Grazie e cordiali saluti
Cecilia Ruffatto







