Reclamo N° 150987
Reclamo N° 150987
Valeria
19 Maggio 2019
Spett.le Enel Energia Spa
C.P. 8080 – 85100 Potenza
fin dalla stipula del contratto di fornitura di energia in via Bonatto n.2 – 10060 San Secondo di Pinerolo (TO), codice POD IT001E01457875 – avvenuta in data 24.08.2017, io sottoscritta Valeria Costantino (N. cliente 636770095) ho fatto richiesta di domiciliazione bancaria delle bollette di energia elettrica, ma a tutt’oggi nonostante le reiterate richieste scritte e i reclami effettuati tramite Call Center e presso i Vs. uffici, tale domiciliazione non risulta ancora in essere.
Riassumo qui di seguito in ordine cronologico i molteplici tentativi da me effettuati in tal senso e le risposte anche contraddittorie ricevute dai Vs. operatori:
1) 18.09.2017 e.mail inviata all’indirizzo [email protected] con cui inoltro l’autorizzazione permanente di addebito in c/c bancario delle bollette di energia elettrica (autorizzazione peraltro già sottoscritta all’atto della stipula del contratto) – Allegato 1;
2) 22.11.2017 ulteriore analoga richiesta allo stesso indirizzo e.mail;
3) 31.01.2018 conversazione registrata con il Vs. operatore M.Grazia (Tel. 06/64511012) che conferma che in tale data la domiciliazione bancaria risulta attiva e dunque pagate con bonifico le fatture precedenti, le prossime saranno pagate in banca;
4) 12.02.2018 conversazione registrata con il Vs. operatore Alessandra che conferma ancora una volta che la domiciliazione bancaria risulta attiva, si scusa per il disguido e afferma che sulla prossima bolletta che verrà emessa il 24 marzo 2018 ci sarà anche il rimborso del deposito cauzionale (pago ancora con bonifico le fatture precedenti);
5) 18.07.2018 conversazione registrata con il Vs. operatore Cosimo che conferma una volta in più che l’IBAN del c/c risulta agganciato dal 2.07.2018. Si scusa per il disguido e assicura che la prossima bolletta sarà pagata in banca e vi sarà anche il rimborso del deposito cauzionale;
6) 31.01.2019 persistendo il problema, conversazione registrata con il Vs. operatore Angela che spiega che la domiciliazione bancaria non è andata a buon fine per una strana “anomalia” del vostro sistema, ma assicura il superamento di tale anomalia a seguito della richiesta da lei inoltrata: N. attività 183973947;
7) 18.03.2019 poiché il problema continua a persistere, mi reco di persona presso il vostro ufficio sito a Pinerolo in via Saluzzo 88. Constatata la serie di reclami effettuati, l’operatrice inoltra un ulteriore segnalazione e assicura per l’ennesima volta che la domiciliazione bancaria risulta attiva e il disguido superato;
8) 16.05.2019 poiché il problema non si è ancora risolto, conversazione registrata con il Vs. operatore Silvio che se ne viene fuori dicendo che non risulta domiciliazione bancaria. La reazione è piuttosto piccata: come è possibile che dopo tutte le segnalazioni fatte dalla sottoscritta e le rassicurazioni fornite dai Vs. operatori, la domiciliazione bancaria non risulti ora più in essere? Ciò significa che fino ad oggi la vostra azienda ha mentito all’utente e giocato con la sua buonafede. Utente che in fondo chiede solo di poter pagare regolarmente e a cui la mancata domiciliazione bancaria ha creato solo forti disagi, vista la non costante presenza sul posto della sottoscritta.
Stanca e amareggiata per i continui disguidi, invio spero per l’ultima volta, l’allegata autorizzazione all’addebito in c/c (Allegato 1) con un mio documento di identità (Allegato 2) e resto in attesa di conferma per l’ennesima volta dell’attivazione della domiciliazione bancaria e del rimborso del deposito cauzionale.
19.05.2019
Valeria Costantino
P.S.: Copia di tale raccomandata è inviata anche all’Unione Nazionale Consumatori







