Reclamo N° 373325

Reclamo N° 373325

Alberto
08 Luglio 2026
Per chiarezza vi invio di seguito il testo della pec inviata a Plenitude: A: '[email protected]' ; '[email protected]' ; '[email protected]' Cc: '[email protected]' ; '[email protected]' Oggetto: Contestazione addebito illegittimo tariffa extra-sosta notturna – Sessione del 30/06/26 inizio ore 22:00 termine - 01/07/26 ore 7:53:22 Omissis Nome Cognome telefono Email associata account Oggetto: Spett.le Eni Plenitude S.p.A., con la presente intendo contestare formalmente l'addebito di € 6,60 (pari a 55 minuti di presunta extra-sosta a 0,12 €/min) applicato sulla mia sessione di ricarica iniziata alle ore 22:00 e terminata con il distacco del veicolo alle ore 07:53:32, come da dati registrati dalla Vostra applicazione. L'addebito in oggetto risulta palesemente illegittimo per violazione del principio di buona fede contrattuale e per una chiara contraddizione interna ai Vostri Termini e Condizioni. Il Vostro regolamento dichiara testualmente: “Dal termine della ricarica avrai a disposizione 60 minuti di sosta gratuita per tornare alla colonnina e ripartire con la tua auto. Dopo questo periodo applicheremo una tariffa di extra-sosta [...] la tariffa non si applica tra le 23:00 e le 07:00”. Nel mio caso specifico, la ricarica è terminata nel corso della notte, all'interno della fascia protetta (23:00 - 07:00). Risulta evidente che: 1. Nella fascia oraria 23:00 - 07:00 la tariffa di sosta è strutturalmente pari a zero per disposizione regolamentare e in conformità con l'Art. 158, comma 1, lett. h-bis del Codice della Strada. 2. Far decorrere i 60 minuti di franchigia gratuita all'interno di una fascia oraria già non tariffabile svuota di significato l'obbligazione stessa di Plenitude di riconoscere una "sosta gratuita di cortesia": il beneficio non può essere consumato nel momento in cui la tariffa è già sospesa. 3. Ne consegue logicamente che la franchigia di 60 minuti non può che iniziare a decorrere dal momento in cui cessa la sospensione tariffaria, ovvero dalle ore 07:00 del mattino, estendendo la tolleranza fino alle ore 08:00. Avendo io disconnesso il veicolo alle ore 07:53:32, mi trovavo ampiamente all'interno dei 60 minuti di tolleranza diurna decorrenti dalle ore 07:00. L'interpretazione puramente informatica applicata dal Vostro sistema genera una palese asimmetria e una mancanza di trasparenza a danno del consumatore. Pertanto, Vi invito a procedere all'immediato storno o rimborso della somma di € 6,60 ingiustamente addebitata sulla mia carta di pagamento. In allegato trasmetto gli screenshot della transazione e del riepilogo info ricarica. Desidero inoltre precisare che la mia richiesta di recesso, inviata a mezzo e-mail all’indirizzo [email protected], con richiesta di contestuale restituzione dell'importo presente nel borsellino virtuale, è stata determinata esclusivamente dall'ingiustizia che ritengo di aver subito in questa circostanza. Confido pertanto che la vicenda possa essere risolta positivamente. Una volta ottenuto il rimborso e dopo che avrete adeguato la programmazione del vostro sistema affinché rispecchi lo spirito della disciplina che esclude il divieto di sosta nella fascia oraria compresa tra le 23:00 e le 07:00, sarà mia intenzione continuare a usufruire con soddisfazione dei servizi offerti da Eni Plenitude. In attesa di un Vostro tempestivo riscontro, porgo distinti saluti. Firma
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