Ho risolto con UNC: contatore del gas sbloccato dopo 6 mesi  

Redazione UNC
7 Novembre 2025
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Avete mai richiesto un cambio di intestazione e vi siete ritrovati con l’utenza bloccata per mesi, senza riuscire ad attivare la fornitura, né a disattivare quella precedente? È quello che è successo ad una socia UNC, che per più di 6 mesi ha cercato di risolvere una complicata situazione legata al contatore del gas del suo appartamento. 

Grazie all’intervento degli esperti dello Sportello Energia UNC, però, la questione si è finalmente risolta. 

La disavventura di Concetta 

A marzo 2025, la nostra associata Concetta aveva chiesto il cambio di intestazione del contatore del gas per una casa di sua proprietà che aveva dato in affitto. 

Alla fine del contratto di locazione, però, l’inquilino aveva occupato abusivamente l’appartamento, andando in fornitura di default. La consumatrice ha presentato numerose segnalazioni, scritte e telefoniche, al venditore e alla società di distribuzione del gas, senza mai ottenere risultati. 

L’utenza è rimasta bloccata per mesi, intestata al precedente inquilino che aveva occupato la casa, con la proprietaria che non poteva riattivare la fornitura. La situazione era resa ancora più complicata dal fatto che Concetta non potesse neanche utilizzare l’immobile, perché senza riscaldamento e senza gas. 

Per poter tornare a usufruire della sua casa, la consumatrice ha riadattato l’impianto perché ci si potesse vivere anche senza gas, sostenendo spese e disagi senza ricevere spiegazioni né assistenza. 

La risoluzione con l’aiuto di UNC 

Di fronte a questa situazione di stallo, Concetta si è rivolta ai nostri esperti dello Sportello Energia UNC, che hanno attivato una procedura di conciliazione per sbloccare finalmente la pratica. 

Dopo poco più di un mese, la questione è stata risolta: l’utenza è stata disattivata correttamente e il contatore sigillato. 

Ritardi e interruzioni delle utenze: cosa bisogna sapere 

Può capitare di restare senza luce, gas o acqua per settimane a causa di una pratica bloccata, una voltura, un subentro o un nuovo allaccio che non vanno a buon fine.  

Molti ritardi derivano da errori di comunicazione tra venditore e distributore: il primo è la società che fattura i consumi, il secondo è l’azienda che gestisce fisicamente la rete e i contatori. Nel caso del servizio idrico, invece, il gestore è unico e responsabile sia della rete che della parte commerciale. 

Le operazioni più comuni sono tre: 

La voltura, che serve a cambiare l’intestatario quando il contatore è già attivo. Il venditore non può negarla se il nuovo cliente dimostra di non avere legami con eventuali morosità precedenti. Il subentro, necessario quando il contatore è presente ma disattivato. Se il contatore è guasto o sigillato, il distributore deve intervenire tempestivamente per sostituirlo o riattivarlo. L’allaccio, cioè la connessione dell’immobile alla rete per la prima volta, che deve essere completata nei tempi indicati nel preventivo. 

I tempi massimi sono stabiliti da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e se vengono superati il cliente ha diritto a un indennizzo automatico in bolletta, che aumenta con il ritardo: 

  • 35 euro per ritardi fino a 20 giorni
  • 70 euro per ritardi tra 20 e 40 giorni
  • 105 euro per ritardi oltre 40 giorni. 

Per noi di UNC, però, questi importi sono ancora troppo bassi rispetto al disagio subito da chi resta per settimane senza energia o acqua. È per questo che chiediamo indennizzi più proporzionati e tempestivi, capaci di scoraggiare le inefficienze. 

Se la tua pratica è ferma da troppo tempo, il primo passo è verificare con il venditore lo stato della richiesta e la data di trasmissione al distributore. Se i tempi sono scaduti, invia un reclamo scritto chiedendo l’attivazione immediata e l’indennizzo previsto. Conserva sempre la documentazione inviata: la data del reclamo segna l’inizio del conteggio dei giorni utili. 

Rivolgiti a noi! 

Restare senza gas, luce o acqua per mesi è un disagio reale che molti consumatori sono costretti a sopportare. 

Lo Sportello Energia UNC ti aiuta a verificare la tua pratica, sollecitare l’azienda, ottenere l’indennizzo e, se serve, avviare una conciliazione. 

Hai una pratica di voltura, subentro o allaccio bloccata? Contatta subito i nostri esperti dello Sportello Energia: potresti essere tu il prossimo protagonista di “Ho risolto con UNC!” 

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