Reclamo N° 80687
Reclamo N° 80687
Stefano
14 Gennaio 2018
Due anni fa ho preso in fitto un appartamento a Cesano Boscone in via Italia 4 per mio figlio Giuseppe ed il suo amico Alessandro iscrittisi all'università "LA BICOCCA" . Premetto che la fornitura riferita al GAS era unicamente per cucina ed acqua calda in quanto il riscaldamento nello stabile era centralizzato e quidi pagavamo le relative spese nelle quote condominiali.
Mio figlio Giuseppe a settembre quale vincitore di concorso lascia l'immobile effettuando la voltura contrattuale a nome del suo amico Alessandro. In quel momento vengono forniti tutti i dati anagrafici del nuovo intestatario e la relativa autolettura del momento.
Arriva il contratto a mezzo posta ad Alessandro per gli ultimi adempimenti e le firme oltre alla conferma dell'ultima autolettura trasmessa già da mio figlio Giuseppe.
A pochi giorni di distanza mi vedo arrivare una fattura di chiusura con "consumi presunti" pari ad € 492,23 che ovviamente abbiamo contestato immediatamente tramite Call Center ma da qui inizia il PARADOSSO.
A me arriva una correzione sull'ultima fattura con un conguaglio di ben € 9,99 di storno ed il bollettino da pagare di € 482,24 al nuovo intestatario del contratto, Alessandro; non gli accetta le autoletture corrette in quanto per ENEL i consumi sono quelli pur non avendo mai effettuato un sopralluogo ed una lettura tramite loro dipendente.
Morale della favola vorrebbero il pagamento di una fattura virtuale e far partire il nuovo contratto volturato con i consumi virtuali ... tutto virtuale per loro tranne il pagamento che deve essere effettuato realmente. Secondo loro dovrei pagargli € 482,00 come se mettendo la mano in tasca li trovassi magicamente.
Attendo, cortesemente, un vostro contatto per inviarVi la documentazione che riterrete opportuna e le modalità di iscrizione al vostro servizio di assistenza.
Stefano Lanzon







