Reclamo N° 182326
Reclamo N° 182326
Vincenzo
17 Marzo 2020
Gentilissimi,
La mia compagna, a seguito di una gravidanza, ha deciso di chiudere temporaneamente il suo chiosco edicola (il 30 settembre del 2019). Dalla chiusura in poi abbiamo regolarmente pagato le bollette (tutte molto contenute) fino a quella di gennaio. L’importo (pari a 129 euro) e i consumi mi hanno insospettito e ho deciso di effettuare l’autolettura, ma il contatore non si accendeva e non dava segnali. Ho contattato Enel che qualche tempo dopo mi ha mandato un tecnico di e-distribuzione per la sostituzione. Sostituito il contatore ho ricontatto Enel per chiedere una rettifica della bolletta, dal momento che mi avevano detto che i miei consumi in bolletta erano stimati e non reali. Ad oggi non sono riuscito a ottenere nessuna rettifica e anzi, dopo aver aver pagato la bolletta da 129 euro mi è stata recapitata una nuova bolletta di febbraio e marzo pari a 225 euro. Perché devo pagare questi consumi senza averne usufruito (dato che al momento il chiosco è ancora chiuso)? Telefonicamente con Enel non riesco a venirne fuori perché mi dicono sempre le stesse cose.
Grazie
Vincenzo







