Reclamo N° 245559

Reclamo N° 245559

Gregorio
21 Settembre 2021
servizioelettriconazionale.it Roma, 21 settembre 2021 Servizio Elettrico Nazionale SpA Casella Postale 1100 85100 Potenza c/c Unione Nazionale Consumatori Oggetto: Comportamento truffaldino da parte di ENEL Voglio segnalare un comportamento commerciale scorretto da parte di ENEL ai danni di Servizio Elettrico Nazionale, con lo spregevole obiettivo di carpirne clienti. il 13 luglio e il 14 settembre u.s. da [email protected] ricevo due e-mail (Oggetto: Emissione bolletta PEC) in cui mi avvisano di aver emesso due bollette di € 287,50 e 229,50, rispettivamente. Le ho aperte trascurando l’avviso dell’antivirus Norton che l’allegato era considerato pericoloso (!). Per esclusione ho pensato che tali fatture si riferissero alla fornitura elettrica per la mia casa di Ostuni, giacché ricordavo con certezza che il mio fornitore per la casa di Roma era ACEA. Non ho comunque dato peso alle mail, sapendo che tali fatture sono pagate automaticamente dalla mia banca. Ricevo poi da parte di ENEL ancora una e-mail in cui mi si scrive che ho due fatture scadute. Pur essendo assolutamente certo di non avere bollette non pagate, ma temendo si fosse verificato qualche errore di attribuzione di bollette a mio danno, accedo al sito web enel.it suggeritomi nella e-mail, mi registro nell’area clienti, parlo infine in chat con una addetta. Le dico delle mail ricevute e delle mie perplessità. Mi viene chiesto di fornire il codice POD della fornitura per identificare il problema. La mia interlocutrice dice allora che quel POD indica che si tratta della “vecchia ENEL” e mi suggerisce di passare alla “nuova ENEL”, mercato libero, prospettandomi notevoli vantaggi economici derivanti da tale migrazione. Mi suggerisce di fare immediatamente la voltura, col suo aiuto, se voglio. Rifiuto l’offerta, e accetto che mi invii l’offerta per mail. Chiusa la comunicazione, vado a controllare le bollette di Ostuni, e realizzo che non erano emesse da “una vecchia ENEL”, ma dal Servizio Elettrico Nazionale. Riassumendo la tecnica truffaldina: 1. ENEL manda una mail che, a causa dell'argomento "fatture scadute", non può non indurre chi la riceve a contattarli sul sito indicato. 2. Viene carpito per prima cosa il codice POD relativo alla fornitura. 3. Si tenta di fare immediatamente la migrazione del contratto elettrico verso ENEL. Mi chiedo: nel caso che, malgrado il mio rifiuto, la mia interlocutrice – che è scorrettamente venuta in possesso del mio codice POD – proceda a far migrare il mio contratto elettrico in ENEL, quando lo verrei a sapere? E che strumenti avrei per oppormi? Che si può fare per costringere ENEL a interrompere queste scorrette, odiose pratiche commerciali? Gregorio Siracusa Indirizzo della fornitura: Stradina della Masseria 14, loc. Pilone, 72017 Ostuni Indirizzo di recapito: Via Carlo Conti Rossini 44, 00147 Roma e-mail: [email protected] Numero cliente: 748323392
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