Buche stradali: le regole per chiedere il risarcimento

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Buche stradali, macchie d’olio, tombini rialzatistrade sconnesse, mettono spesso a rischio l’incolumità di pedoni, automobilisti e soprattutto conducenti di moto, scooter e motorini. In tali casi è bene sapere che la responsabilità è imputabile all’ente proprietario della strada, vale a dire al Comune se siamo in città.

In caso di incidente, il malcapitato può dunque intraprendere la strada del risarcimento nei confronti dell’ente comunale, seguendo la seguente procedura:

chiedendo l’immediato intervento della polizia municipale, della polizia stradale o dei carabinieri, così da far rilevare sul posto le condizioni della strada e verbalizzare, nell’immediatezza del fatto, l’esistenza della buca, della strada sconnessa, etc.;

–  scattando, se possibile, alcune foto dei luoghi prima che il Comune segnali alle ditte responsabili della manutenzione di riparare il danno;

coinvolgendo testimoni che abbiano assistito all’evento;

– nel caso di lesioni fisiche recarsi immediatamente al Pronto Soccorso.

I consulenti legali dell’Unione Nazionale Consumatori sono a disposizione per una valutazione della posizione; per segnalare il caso vai sul nostro sportello per il consumatore.

Autore: Valentina Greco
Data: 16 novembre 2016

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Paolo Guido

Anche biciclette, eh.

Umby

Lo scorso inverno mentre percorrevo una strada cittadina di grande flusso, ho risentito un grande colpo alla gomma, mi ferme e notavo che sulla strada si era formata una gramde buca piena di acqua. ho immediatamente attivato i Carabinieri dopo pochi giorni hanno riasfaltato un gradende pezzo di quella strada. Con il passare del tempo di buche se ne sono formate tante ma tante ma senza risoluzione. Mi chiedo ma il Comune non si accorge del pericolo delle proprie strade; perchè non attiva direttamente la ditta preposta alla salvaguardia della strada. Eppure sia la polizia Locale, Carabinieri ecc.. girano e vigilano su tutto il perimetro della città o paese che sia.
Perchè deve essere il cittadino a subire il danno e immettersi in un labirinto burocratico fatto di avvocati, giudici e tanto tempo da aspettare: probabilmente rimane senza macchina e senza vedere una lira di rimborso. Io personalmente denuncerei tutto il personale in servizio nel paese per non aver rilevato il pericolo. ogni agente di polizia Locale è tenuto immediatamente ad evitare pericoli.
grazie per la vostra attenzione.
umby

gianni

Il comune di Milano ha pedonaluzzato anni fa piazza Castello, arteria di traffico milanese, sempre trafficatissima, dirottando tutto sulla parallela Foro Bonaparte, il cui fondo stradale e costituito da lastroni di pietra, sempre sconnessi e pericolosissimi. A nulla sono valse le giuste proteste degli utenti. Si aspetta il morto ?

Emilia

Nel 2011 caddi in una di queste buche.Fui trasportata subito in ospedale dove mi fu riscontrata la frattura del quinto metatarso. Solite obiezioni di stare più attenta,non aver chiamato i vigili ma restava comunque il danno subito davanti a testimoni.Iniziai una vertenza legale per il risarcimento dei danni subiti e delle spese mediche che ho dovuto affrontare. Ancora oggi sono in attesa di conoscere l’esito della vertenza col timore di non ricevere nessun indennizzo anche nel caso di giudizio favorevole.

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