Garanzia post-vendita: il venditore è responsabile del prodotto difettoso

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venditore_consumatore_stretta di manoGaranzia post-vendita: il venditore è responsabile del prodotto difettoso (sia che si tratti di elettrodomestici, auto, abbigliamento, mobili, pc, telefoni, condizionatori, prodotti alimentari, etc.). Contatta subito i nostri sportelli per avere assistenza dedicata, clicca qui. La legge infatti stabilisce che l’acquirente ha diritto a una garanzia legale della durata di due anni che può far rivalere sul venditore in tutte quelle situazioni in cui il prodotto risulta difettoso, non funzionante, difforme rispetto a quello ordinato o diverso da quello descritto nella pubblicità.

I rimedi previsti dalla garanzia legale sono:

  1. riparazione o sostituzione del bene (c.d. rimedi primari), che si caratterizzano per i seguenti elementi:
  • sono alternativi, a scelta del consumatore, salvo impossibilità o eccessiva onerosità dell’uno rispetto all’altro;
  • sono senza spese per il consumatore;
  • devono essere posti in essere entro un congruo termine e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore.
  1. riduzione del prezzo o risoluzione del contratto (c.d. rimedi secondari), che si caratterizzano per i seguenti elementi:
  • sono anch’essi alternativi, a scelta del consumatore;
  • sono attivabili nel caso in cui la riparazione o la sostituzione siano impossibili o eccessivamente onerose; nel caso in cui riparazione o sostituzione siano tardive rispetto al termine congruo assegnato; nel caso in cui riparazione o sostituzione abbiano  provocato notevoli inconvenienti al consumatore.

Pertanto, quando la riparazione o la sostituzione non abbiano dato esito favorevole per il consumatore, egli potrà richiedere, a sua scelta, la risoluzione del contratto (e cioè dovrà restituire la merce con restituzione contestuale del prezzo pagato) o la riduzione del prezzo (il consumatore potrà tenere il bene “difettoso”, ma con il rimborso di una parte del prezzo). Nel caso della riduzione del prezzo, l’entità della somma da restituire sarà proporzionata all’uso che sia stato fatto della cosa, valutando il singolo caso.

Quali sono i termini per far rispettare la garanzia? Clicca qui per scoprirlo.

Per avere maggiori informazioni su garanzia legale e convenzionale, clicca qui

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Autore: Unione Nazionale Consumatori

Data: 14 settembre 2015

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Simona

Ho acquistato forno da incasso, ma al trasporto a casa, ci abbiamo pensato noi. Arrivati a casa, togliamo l’ imballaggio, il forno è visibilmente danneggiato. Il rivenditore ci mette in contatto con l’assistenza della casa produttrice. Adesso stiamo aspettando di parlare con l’assistenza, ma possono non sostituire il forno , perché lo abbiamo portato noi a casa? Grazie

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Gentile Simona, in generale nei primi sei mesi di garanzia legale sussiste la presunzione legale secondo cui il difetto riscontrato fosse preesistente alla consegna del bene al consumatore. In tali casi, il consumatore ha diritto alla sostituzione ed è onere del venditore provare che il difetto è stato causato dal consumatore.
Se ha bisogno di assistenza personalizzata ci contatti attraverso l’indirizzo segnalazioni@consumatori.it, grazie!

Tico

Il venditore è responsabile della garanzia anche qualora il prodotto venga ceduto a terzi? Mi pare di non trovare nulla in merito sul codice del consumo.
Nel merito, se un utente privato (senza partita iva) compra un prodotto elettronico (componentistica per pc, audio, video, ecc) e, dopo alcuni mesi, lo rivende da privato a terzi (sempre privati) come succede spesso in molti forum, dando anche la copia della ricevuta di acquisto, il secondo acquirente ha facoltà di far valere la garanzia legale?
Perchè alcuni negozi online (tra cui anche uno tra i più grossi portali di e-commerce) spesso si rifiutano di prendere in carico un RMA fatto da terzi, anche se in possesso della ricevuta, sostenendo che DEVE essere il compratore originario a fare la richiesta tramite il suo account (cosa ovviamente impossibile perchè si dovrebbe ricontattare il primo compratore, se si trova, rispedirgli l’oggetto, pregarlo di occuparsi della procedura, e farselo rispedire… IMPOSSIBILE).
Gradirei info in merito, e a quale articolo fare riferimento per la gestione di questi casi.

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno, in generale possiamo dirle che la garanzia è sul bene, non sulla persona che lo acquista. Quindi in casi come quello da lei descritto si dovrebbe insistere per l’intervento in garanzia e in caso di rifiuto segnalare all’AGCM.

Paola Crespigni

Buongiorno quest’estate ho acquistato una lavatrice Samsung a dopo una settimana di funzionamento ha cominciato a presentare un forte rumore e grandi vibrazioni; abbiamo chiamato il centro assistenza autorizzato il quale è intervenuto quattro volte e l’ultima volta ci ha messo i pannelli insonorizzanti nella lavatrice che non sono previsti dalla casa costruttrice. Nonostante tutto ancora oggi la lavatrice fa rumore. Come possiamo fare per farci cambiare la lavatrice in garanzia avendone una nuova.

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno Paola, può chiedere sostituzione della lavatrice al venditore, ma tenga conto che la questione del rumore dipende dalal qualità della macchina per cui non è un difetto oggettivo; bisognerebbe controllare le caratteristiche tecniche della lavatrice per verificare che il rumore sia eccessivo.

Franco

Buonasera, vi scrivo per chiedervi delle informazioni. Nel dicembre 2014 ho comprato una console presso un piccolo venditore della mia città, 2 settimane fa il modulo LAN ha smesso di funzionare e recandomi al venditore, ho chiesto l’immediata sostituzione. Il venditore ha iniziato a farmi storie, dicendo che doveva contattare il produttore per chiedere se la sostituzione/riparazione era a carico suo oppure no (il 2° anno dovrebbe essere a carico del venditore), da lì non ho avuto più informazioni da parte del venditore tranne la sua proposta di un cambio della mia console con una sua usata. La garanzia sta per scadere ed il rischio è che io debba restare con un prodotto difettato ingiustamente.
Volevo chiedervi:
se è un mio diritto chiedere la sostituzione con un prodotto nuovo?
se il secondo anno di garanzia è a carico del venditore o del produttore?
Come dovrei procedere?

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno Franco, è sicuramente suo diritto chiedere la sostituzione del prodotto al venditore. Le consigliamo di procedere mandando una richiesta scritta tramite raccomandata AR al venditore.
Se ha bisogno dell’assistenza personalizzata dei nostri esperti può contattarci attraverso l’indirizzo email segnalazioni@consumatori.it. Grazie

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